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Strisce Misurazione Chetonemia Glucomen Areo B-ketone Sensor 10 Pezzi

Strisce Misurazione Chetonemia Glucomen Areo B-ketone Sensor 10 Pezzi

Produttore A.MENARINI DIAGNOSTICS Categoria Strisce reattive Codice EAN/UPC 26095430775 26095430775

Descrizione dettagliata

GLUCOMEN AREO B-KETONE SENSOR Descrizione Dispositivo medico-diagnostico in vitro. Sensori per l'autocontrollo della chetonemia con lo strumento GlucoMen areo 2K. Sono sensori indicati per la determinazione quantitativa del beta-idrossibutirrato (BOHB o beta-chetone) nel sangue intero capillare fresco. Utilizzare i sensori GlucoMen areo Beta-Ketone Sensor esclusivamente con lo strumento GlucoMen areo 2K. Il sistema GlucoMen areo 2K è stato concepito per il monitoraggio e l 'autocontrollo a domicilio dei livelli di glucosio e beta-chetone nel sangue e può essere utilizzato anche in ambiente ospedaliero da personale medico-sanitario. Non è previsto l 'utilizzo del sistema nella diagnosi o nello screening della chetonemia (DKA) o l 'uso nei neonati. Non modificare la terapia sulla base dei risultati dei test della chetonemia senza aver prima consultato il medico o il personale medico-sanitario. Caratteristiche generali Misurazione della chetonemiabeta-idrossibutirrato (BOHB o beta-chetone) nel sangue Composizione enzimatica (per cm2 di una striscia reattiva per la misurazione della chetonemia- D-3-idrossibutirrato deidrogenasi (Pseudomonas sp. ) 1,5% w/w - coenzima (NAD+), 0,7% w/w - mediatore redox: 1,10-fenantrolina-5,6-dione, 20,0% w/w - sostanze non reattive: 77,8% w/w Unità di misura Beta-chetonemmol/L (non modificabile) Intervallo di misurazione Beta-chetone0,1-8,0 mmol/L Tempo di risposta Beta-chetone8 secondi Volume campione Beta-chetone0,8 microL Range di accettabilità dell'ematocrito Beta-chetoneeffettua in automatico la compensazione della misura in funzione dell'ematocrito nel range 20-60% Calibrazione e tracciabilitàil sistema GlucoMen areo 2K è stato calibrato sui valori di riferimento del plasma determinati con una procedura Stanbio Beta-Hydroxybutyrate LiquiColor, Procedure No. 2440 (Stanbio Laboratory, 1261 North Main Street, Boerne, Texas 78006). L'analizzatore che impiega il kit Stanbio (procedura di misurazione di riferimento secondaria) è stato calibrato con una serie di standard contenenti beta-idrossibutirrato (calibratori primari) preparati con metodo gravimetrico presso lo Stanbio Laboratory. Campionesangue intero capillare fresco Codifica sensorinon richiesta Igienicitàespulsione automatica della striscia reattiva mediante tasto di espulsione dedicato Campionamentoaspirazione automatica del campione di sangue per capillarità Ambiente operativo Beta-chetoneintervallo di temperatura: 10-40°C umidità relativa: Modalità d'uso 1. Introdurre un nuovo sensore GlucoMen areo Beta-Ketone Sensor (colore viola chiaro) nell'apertura per l'inserimento dei sensori. Il simbolo della goccia inizierà a lampeggiare sul display e il simbolo chetoni "Keth" comparirà in basso a sinistra. Se non compare niente sul display, rimuovere il sensore, inserirlo nuovamente nell'apertura e attendere che il simbolo della goccia inizi a lampeggiare. 2. Tenere l 'estremità del sensore a contatto con la goccia di sangue fino al riempimento del visore di controllo. Si sentirà un segnale acustico (se abilitato) e il display visualizzerà un conto alla rovescia. 3. Leggere i risultati del test. Un segnale acustico annuncerà la comparsa sullo schermo del risultato del test con il simbolo chetoni " Keth". Il simbolo lampeggerà fino allo spegnimento dello strumento. 4. Per rimuovere il sensore premere il tasto di espulsione. Lo strumento si spegnerà. Non utilizzare i sensori GlucoMen areo Beta-Ketone Sensor per testare campioni prelevati da siti alternativi: utilizzare esclusivamente sangue capillare fresco prelevato dai polpastrelli. Avvertenze I sensori GlucoMen areo Beta-Ketone Sensor sono da utilizzarsi esclusivamente per uso diagnostico in vitro (solo per uso esterno). I risultati potrebbero essere non corretti se il paziente è disidratato, gravemente iperteso, in stato di shock o in stato iperosmolare. Non testare pazienti in condizioni di salute critiche. Se i risultati del test della chetonemia ematica non risultano compatibili con